Fondata nel 1954 su iniziativa di alcuni studenti, la Corale Universitaria di Torino rappresenta oggi una delle espressioni più originali e qualificate della vita culturale e musicale della città. Essa svolge un’importante e riconosciuta opera di ricerca tesa alla riscoperta e alla valorizzazione dei grandi maestri del Rinascimento, non trascurando peraltro l’interesse per autori del periodo classico e contemporaneo. La Corale può, infatti, vantare prime esecuzioni assolute e moderne di Vivaldi, Sinigaglia, Martin, Kubelik, Pavese e Piacentini. Vanno ricordate, a tale proposito, alcune significative incisioni discografiche quali Carols, la favola del Natale (2007), Ars Flamandi, scuole polifoniche neerlandesi dal XV al XVII secolo (2004), e Beata es Virgo Maria, dedicata alla dedizione mariana nel Rinascimento.

La Corale ha effettuato numerose tournées in Italia e all’estero; ha partecipato a importanti rassegne (MITO-Settembre Musica a Torino nel 2011 e nel 2007, Nello stile Italiano, Genova, Festival di Cori Universitari a Firenze, Festival International Musique Universitaire, in Francia, Semana Coral Internacional de Alava in Spagna), manifestazioni celebrative (centenari di Dante, Palestrina e Monteverdi) e concorsi (da ultimo nel 2006 LLangollen-3° posto assoluto, Lugano, Stresa, Quartiano e Arezzo).

Dal 1999, la Corale fa parte dell’Associazione Musicale degli Studenti Universitari del Piemonte, al fine di promuovere la musica corale fra gli studenti. In questo ambito ha promosso tre rassegne internazionali di Cori Universitari, lezioni-concerto, scambi con cori universitari italiani ed europei. La Corale organizza periodicamente seminari di studi rivolti a studenti universitari, a direttori di coro e coristi ( da ultimo nel 2009 con il M° Dario Tabbia sul madrigale italiano e nel 2008 con il M° Luigi Marzola sull’oratorio Jephte di Giacomo Carissimi ).
La Corale Universitaria ha inoltre bandito tre Concorsi Internazionali per giovani compositori per recuperare una tradizione di canto regionale rivisitato secondo l’attuale sensibilità ed estetica musicale.

Relazione attività 2010/2011